Russia

adozione-internazionale.com

La Federazione Russa confina con la Norvegia a nord-ovest, con la Finlandia, l’Estonia, la Lettonia e la Bielorussia ad ovest, con la Lituania a nord, con la Polonia a sud, con l’Ucraina a sud-ovest, con la Georgia, l’Azerbaijan, il Kazakhstan, la Cina, la Mongolia e la Corea del Nord a sud. La Russia è bagnata a nord-ovest dal Mar Baltico, a Nord dal Mare Glaciale Artico, ad est dall'Oceano Pacifico e a sud dal Mar Nero e dal Mar Caspio. La Federazione Russa, localizzata per intero nell'emisfero nord, in Europa e nell'Asia settentrionale, copre un ottavo della superficie mondiale.

Il suo territorio si estende per oltre diciassette milioni di km2, cifra che ne fa la nazione più estesa al mondo, ben più vasta delle nazioni che la seguono in questa classifica.Il territorio è estremamente variegato, dato che al suo interno si trovano tutte le varietà di ambienti e paesaggi tranne quello più tipicamente tropicale; dagli ambienti artici e glaciali dell'estremo nord si passa, sulla scala di centinaia o migliaia di chilometri, a paesaggi di tundra, taiga, steppa, deserto, foresta temperata, addirittura a scenari subtropicali nella ristretta cimosa costiera del Mar Nero. Le vaste pianure coprono la maggior parte del territorio della Russia.

Le catene montuose si trovano principalmente lungo i confini meridionali, come il Caucaso (che comprende il Monte Elbrus, il punto più elevato della Russia, a 5.633 m) e i monti Altai, e nella parte orientale, come il massiccio di Verkhojansk o i vulcani della Kam?atka. Le montagne degli Urali costituiscono invece una spina dorsale naturale da nord a sud che separa la Russia europea da quella asiatica.
La maggior parte del territorio della Russia è situato nella fascia temperata, tuttavia, i lineamenti generali del territorio russo lo collocano geograficamente nelle zone fredde del mondo: tundra e taiga coprono una buona porzione del territorio, e nelle sue zone orientali (Jacuzia) si raggiungono le più basse temperature della Terra (almeno riferendosi a zone abitate, quindi escludendo l'Antartide).

La gamma della temperatura media in gennaio va da 0 a meno 5 gradi centigradi nella Russia occidentale a meno 40-50 gradi nella Jacuzia orientale; in luglio va da 1 grado sul litorale siberiano nordico a 25 gradi nelle pianure Cis-caspiche della Russia.
Il paese ha una ricchezza straordinaria di risorse naturali, producendo il diciassette per cento di petrolio greggio del mondo, il venticinque-trenta per cento di gas naturale e il dieci-venti per cento di tutti i metalli non ferrosi, rari e nobili estratti nel mondo. La Federazione Russa è quinta nella classifica della popolazione mondiale (con quasi 143 milioni di persone) dopo la Cina, l'India, gli Stati Uniti e l'Indonesia, contando al suo interno circa centosessanta differenti gruppi etnici e popolazioni indigene. Secondo il censimento del 2002, il 79,83 per cento della popolazione (115.889.107 persone) appartiene al gruppo etnico di maggioranza dei Russi, seguito, in ordine di grandezza, da:

  • 3.83% Tartari (5.554,601);
  • 2.03% Ucraini (2.942,961);
  • 1.15% Baschiri (1.673,389);
  • 1.13% Ciuvasci (1.637,094);
  • 0.94% Ceceni (1.360,253);
  • 0.78% Armeni (1.130,491).

Abitanti
142,893,540 ab.(dato 2006)
Etnie Russi 79,8%, Tartari 3,8%, Ucraini 2%, Baschiri 1,2%, Ciuvasci 1,1%, Ceceni 0,9%, Armeni 0,8%, altri 10,4%.
Superficie
17.075.400 Kmq

Capitale
La capitale della Russia è Mosca.

Lingua
La lingua ufficiale è il russo.

Governo
Ordinamento dello stato Repubblica Federale Semipresidenziale
Capo di stato Vladimir Putin (2000)
Capo di governo Mikhail Fradkov (2004)
Indipendenza Dall’URSS, 24 agosto 1991
Ingresso all’ONU Il 24 dicembre 1991 il seggio dell'URSS è occupato dalla neonata Federazione Russa.
La Russia è una Repubblica federale parlamentare a carattere presidenziale.

Religione
La religione maggiormente diffusa è quella cristiano-ortodossa, con minoranze musulmane ed ebree. Cristiane ortodossi (30%). Minoranze di musulmani (10%), cattolici (4%) e altri cristiani (1%).

Fuso Orario
2 ore in più rispetto all'Italia per la Russia centrale (Mosca e S. Pietroburgo), fino a 12 ore di differenza per le regioni dell'Estremo Oriente.

Il clima della Russia è tipicamente continentale con inverni freddi, estati calde e brevi stagioni intermedie. Data l'ampiezza del Paese, le temperature variano notevolmente da una località all'altra. Il periodo consigliato per visitare la Russia è variabile secondo la regione dove ci si intende recare. La zona centrale con Mosca è preferibile in estate, considerando che durante l'inverno è coperta di neve da metà novembre ad aprile. Sulle coste del Mar Nero l'inverno è di tipo mediterraneo, soprattutto in prossimità del Caucaso. L'estate è piuttosto calda e si può fare il bagno da giugno a fine settembre. La regione del Mar Caspio gode per tutto l'anno di un clima piuttosto mite, differentemente dal resto del Paese.

Procedura di adozione

Solo i bambini che hanno lo stato giuridico adeguato possono essere adottati.
Per essere adottato da cittadini stranieri il minore deve:

  • essere cittadino della FR
  • avere lo stato di "trovatello"

oppure un atto di abbandono subito dopo il parto (rinuncia alla patria potestà) ed il consenso all'adozione da parte dei genitori e di tutti i parenti maggiorenni

oppure l’atto di privazione della patria potestà dei genitori e il consenso all’adozione di tutti i parenti maggiorenni

In sostanza i minori per essere adottabili devono risultare ufficialmente abbandonati e ciò deve emergere da un provvedimento giudiziario o atto scritto di abbandono da parte dei genitori e parenti prossimi nonché residenti presso un istituto pubblico o in un ospedale pubblico.

Gli istituti per bambini da o a 3 anni dipendono dal Ministero della Sanità, mentre gli istituti che ospitano i bambini dai 3 anni in poi dipendono dal Ministero dell’istruzione e della Scienza.

  • essere stato registrato alla Banca Dati regionale per il periodo stabilito dalla legge (sei mesi)
  • essere stato registrato, alla scadenza del suddetto periodo, alla Banca dati Federale per un minimo di 2 mesi
  • essere stato proposto più volte (di prassi 3 - 4) a famiglie di cittadini della F.R. e da queste rifiutato

Riassumendo, un minore abbandonato alla nascita può essere adottato da coppie straniere non prima che abbia compiuto almeno 9 mesi.
Molti minori tuttavia, seppur abbandonati alla nascita (così pure quelli tolti alle famiglie private della patria potestà), possono non venire registrati puntualmente. Talvolta qualche bambino non risulta affatto registrato e per questo i tempi possono essere più lunghi.
Se entro il periodo minimo di permanenza i Banca Dati il minore non viene abbinato ad alcuna coppia russa la registrazione permane per più a lungo, talvolta fino al compimento della maggiore età (18 anni).

I passi della procedura
Per l’adozione di un minore russo occorre osservare i principali passaggi elencati di seguito.

  • Presentazione della domanda di adozione presso il Dipartimento dell’Istruzione regionale (Centro di Adozione) che registra il dossier ed iscrive la documentazione dei coniugi nella banca dati delle famiglie aspiranti all’adozione.
  • Il Centro di Adozione, dopo aver esaminato la domanda degli aspiranti genitori, individua (attraverso la Banca Dati in cui vengono registrati tutti i minori in stato di abbandono) il minore da abbinare agli aspiranti genitori.Qualora il minore abbia compiuto i dieci anni di età, ai sensi dell'art. 132 comma 1 del Codice della Famiglia russo, e' indispensabile una dichiarazione di assenso all'adozione firmata dal minore stesso
  • Gli aspiranti genitori ricevono, dal Dipartimento dell’Istruzione regionale, l’autorizzazione a conoscere il minore in istituto.
  • Durante la visita in istituto, normalmente prima di incontrarlo, gli aspiranti genitori ricevono da parte del responsabile,tutte le informazioni sulle condizioni giuridiche, sociali e sanitarie sul minore a loro abbinato.
  • Dopo aver incontrato il minore viene richiesta la firma per accettazione dell’abbinamento ed il formale consenso alla prosecuzione della pratica di adozione. Tale consenso può essere posticipato e sottoscritto in Italia tramite l’ente autorizzato, nell’arco temporale ragionevole di un paio di settimane massimo.
  • Ottenimento della formale dichiarazione di adottabilità da parte dei cittadini stranieri, rilasciata dalla Banca Dati Federale dei Minori adottabili del Ministero dell'Istruzione della Federazione Russa, in cui si specifica che durante tutto il periodo previsto dalla legge nessun cittadino russo (la legge russa consente l'adozione anche da parte di un/una "single") o nessuna famiglia russa ha chiesto di adottare quel minore specifico. I russi, infatti, nell'adozione di un minore russo hanno diritto di precedenza sugli stranieri
  • Ottenimento dell’autorizzazione CAI al proseguimento della procedura di adozione.
  • Gli aspiranti genitori presentano domanda di adozione al Tribunale civile competente territorialmente, a seconda dell'ubicazione dell'orfanotrofio in cui si trova il minore, oppure a seconda della sua residenza. Tale domanda deve essere presentata dagli adottanti oppure da una persona da essi delegata. Alla domanda vanno allegati sia documenti prodotti in Italia che documenti prodotti in Russia.
  • Il Giudice assegnato dal Tribunale, dopo aver completato l’istruttoria e preso in esame il caso, convoca l’udienza che avviene a porte chiuse, alla presenza di entrambi i genitori adottivi, del Procuratore (Pubblico Ministero), del rappresentante degli Organi per la tutela e la curatela e dell'orfanotrofio, del minore (se ha già compiuto i dieci anni di età), di eventuali parenti del minore e di eventuali testimoni. Salvo imprevisti o complicazioni, nello stesso giorno emette anche la sentenza di adozione che entra in esecuzione definitiva (in giudicato) dopo 10 giorni da quella data.
  • A partire da tale data, il Tribunale ha tre giorni di tempo per inviare un estratto della sentenza al competente Ufficio di Registrazione degli Atti di Stato Civile (ZAGS).
  • Lo ZAGS, sulla base dell'estratto della sentenza, rilascia l'atto di adozione e l'atto di nascita posteriore all'adozione (in tale atto di nascita il nome e il cognome del minore sono quelli successivi all'adozione, il luogo e la data di nascita invece non vengono mutati, salvo in casi eccezionali.
  • Dopo l’ottenimento di tali documenti si deve presentare richiesta di rilascio del passaporto russo del minore; di solito occorrono almeno 8-10 giorni per il rilascio del "passaporto estero" del minore.
  • Dopo di ciò, occorre presentarsi presso gli uffici Consolari italiani col minore e consegnare l'intero fascicolo per la legalizzazione dei documenti e per richiedere il visto di ingresso per l’Italia sul passaporto russo del minore.
  • L’ufficio consolare incaricato controlla i documenti, ne autentica le traduzioni e restituisce il dossier per l’invio alla CAI italiana.
  • Ottenimento dalla CAI del Nulla Osta all’ingresso ed alla residenza permanente del minori in Italia che viene inviato dalla stessa al Consolato italiano ed all’ente autorizzato (ex art. 32 Legge 184/83).
  • Ottenimento dal Consolato italiano del visto di ingresso dei minori in Italia.
  • Al rientro in Italia occorre presentarsi alla polizia di frontiera mostrando l’Autorizzazione all’ingresso ed alla residenza permanente in Italia rilasciata dalla Commissione per le Adozioni Internazionali.
  • Dopo il rientro in Italia, i genitori adottivi devono registrare i minori adottati presso uno dei Consolati Russi (Genova, Milano, Roma, Palermo) in Italia come cittadini russi residenti in Italia (i minori adottati conservano infatti obbligatoriamente la doppia cittadinanza fino al compimento della maggiore età).
  • Genitori adottivi e l’ente autorizzato sono tenuti a fornire alle autorità russe 4 relazioni post-adozione (accompagnate da 10-12 fotografie del minore, da solo e nel contesto familiare) nell’arco dei 3 anni successivi; tali relazioni possono essere redatte dai Servizi Sociali del territorio oppure dall’ente autorizzato stesso. La periodicità di dell’invio di tali relazioni è stabilita dalla legge russa con termini vincolanti ed inderogabili. L’inadempienza, la non conformità o un semplice ritardo possono determinare addirittura la revoca dell’accreditamento dell’ente così pure l’intervento delle rappresentanze diplomatiche russe in Italia

Le scadenze relative alla presentazione delle relazioni sono le seguenti:

  • entro 6 mesi dal provvedimento di adozione russo (sentenza); a questa relazione devono essere allegati, il documento rilasciato dal Consolato russo in Italia dell’avvenuta registrazione del minore (se il Consolato non avrà rilasciato tale documento, si può inviare una fotocopia del passaporto del bambino con timbro).
  • entro 12 mesi dalla sentenza.
  • entro 24 mesi dalla sentenza.
  • entro 36 mesi dalla sentenza.

Norme russe per l'adozione

La prima adozione internazionale nella FR ha avuto luogo nel 1991. A partire da quel momento la legislazione sulle adozioni è stata aggiornata ed integrata più volte.

Il cambiamenti più significativi sono stati:

  • l’introduzione del Codice di Famiglia del 01.03.1996
  • l’attribuzione ai Tribunali il ruolo di sancire l’adozione con apposita sentenza.

Prima di allora l’adozione era perfezionata tramite un atto amministrativo prodotto dal Responsabile dell’Amministrazione locale.
Il provvedimento di adozione è di natura giudiziaria (sentenza del Tribunale Regionale ordinario, in Russia non esiste il Tribunale dei Minori) ed ha per effetto la creazione di un legame di filiazione tra il minore adottato e la famiglia adottiva con la rottura dei legami di parentela tra l’adottato e la sua famiglia biologica.

Tuttavia, se il minore è adottato da una persona singola, i legami del minore con il genitore biologico di sesso opposto possono essere mantenuti, con il consenso dell’adottante e su richiesta del genitore biologico.
Per la legge russa, l'adozione è una forma prioritaria di sostegno dei minori in stato di abbandono; in subordine viene considerata la praticabilità dell'affidamento a parenti oppure ad estranei di cittadinanza russa.

Se non è stato possibile trovare una famiglia in Russia, adottiva oppure affidataria, e sono trascorsi più di 6 mesi dalla sua iscrizione nella Banca Dati Federale, il minore può essere proposto in adozione internazionale.

Gli Organi Pubblici competenti per l’adozione sono:

  • Dipartimenti o Ministeri Regionali dell’Istruzione e della Scienza della Federazione Russa
  • Tribunali Regionali

Attualmente, in Russia, l'adozione internazionale e' regolamentata principalmente dalle seguenti norme:

  • Codice di Famiglia della FR, in particolare Capitoli 18 e 19, del 29.12.1995
  • Codice di Procedura Civile della FR 11.06.1964 e successive modifiche, in particolare: Capitolo 29/1 art. 194,198
  • Codice Penale della FR, in particolare art. 152 - 155
  • Codice Amministrativo della FR, in particolare art. 5.35 – 5.37
  • Leggi Federali su: la cittadinanza della FR, gli Atti di Stato Civile, la Banca Dati Statale dei bambini rimasti senza tutela dei genitori
  • Risoluzione n. 267 del Governo della Federazione Russa del 28-03-2000 "Sulla Commissione intersettoriale sull'adozione da parte di cittadini stranieri di cittadini minori della Federazione Russa"
  • Risoluzione n. 268 del governo della federazione russa 28-03-2000 "Sui requisiti e sull'operatività degli enti autorizzati(accreditati) stranieri sul territorio della Federazione Russa e controllo del loro operato"
  • Decreto Governativo federale del 04.11.06 n. 654 "Sull’attività degli organi e organizzazioni degli Stati stranieri nel campo delle adozioni dei minori sul territorio della FR e sul controllo di questa attività".

La FR non ha recepito con propria legge la Convenzione dell’Aia del 29.05.93 ma l’ha sottoscritta e pone in essere azioni e norme giuridiche che tendono ai medesimi principi di tutela e di protezione del minore.
Per contro, l’adozione internazionale in Russia è ancora consentita nella forma cd indipendente e cioè condotta direttamente dalla coppia aspirante adottiva senza l’intermediazione di un Ente autorizzato come previsto dalla suddetta Convenzione.
Si possono riscontrare alcune variazioni di prassi nella procedura di adozione nelle varie Regioni o Province.

L’attività e il ruolo dell’ente autorizzato straniero nell’iter adottivo
Qualunque organismo non commerciale straniero, che voglia operare in Russia, deve essere registrato in apposito Registro Federale presso il Ministero di Giustizia della Federazione Russa e successivamente accreditato presso le altre autorità competenti a seconda del settore di attività svolta.

Per poter svolgere "attività di adozione dei minori sul territorio della Federazione Russa" viene presentata domanda di accreditamento al Ministero dell'Istruzione e della Scienza della Federazione Russa.

La procedura prevede che vari Ministeri vengano coinvolti nella valutazione (della Giustizia, della Sanità, dell’Interno, degli Esteri); forniscano ciascuno un parere sull'operato dell'ente richiedente, atto a definire la sua idoneità o meno a svolgere, secondo la legge vigente, l’attività richiesta.

Se tutto il percorso è positivo, l'associazione ottiene l'accreditamento che non avrà scadenza ma potrà essere revocato; ad oggi tutti gli enti italiani sono in fase di ri – accreditamento.
Quanto sopra per effetto del Decreto Governativo del 04-11-2006, nel quale non è stato indicato il periodo di validità dell'accreditamento, fino ad oggi aveva validità annuale, che quindi dovrebbe essere a tempo indeterminato, fatto salvo il diritto di revoca da parte delle Autorità russe, per inadempienze procedurali o anche semplicemente formali.

Gli Enti accreditati per lo svolgimento delle pratiche di adozione internazionale vengono attentamente controllati per mezzo di diverse verifiche da parte di vari organi pubblici e tramite le relazioni periodiche sulla loro attività che gli enti stessi sono tenuti a produrre con periodicità richiesta dal Ministero dell’Istruzione.

Solo dopo aver concluso l’iter di accreditamento, il personale dell’ente può accompagnare gli aspiranti genitori nell’iter adottivo, garantendo le prestazioni ed i servizi dei referenti locali, interpreti, traduttori, autisti, il supporto nella preparazione e legalizzazione dei documenti, ecc., concordando le modalità delle azioni degli adottanti sul territorio della FR.

Il personale dell’ente è responsabile di tutte le adozioni che segue verso gli Organi competenti della FR., opera esclusivamente con gli adottanti ed in loro vece; non può influenzare o agire nell’ambito che riguarda il minore (l’abbinamento, la preparazione dei suoi documenti alla sentenza, ecc.. ).

Le Autorità russe richiedono all’ente di garantire il rispetto degli impegni presi dagli adottanti in merito alla presentazione della relazioni e registrazione consolare del bambino, dopo l’entrata in Italia.
E’ vietata qualunque attività di intermediazione nel campo delle adozioni, ossia qualunque attività da parte di terzi a nome e per conto degli aspiranti genitori adottivi allo scopo di scegliere e adottare un minore, è vietata altresì la trasmissione di qualunque informazione relativa al minore, ivi incluse foto, materiali video o perizie mediche aggiuntive.

I requisiti degli aspiranti genitori adottivi.
Per la normativa russa, gli aspiranti genitori adottivi possono essere coniugati oppure singoli di entrambi i sessi e devono aver raggiunto la maggiore età, sono esclusi:

  • soggetti dichiarati incapaci, parzialmente o totalmente, di intendere e di volere; 2. coniugi, di cui uno sia stato dichiarato incapace, parzialmente o totalmente, di intendere e di volere
  • soggetti privati della patria potestà o limitati nelle loro capacità genitoriali
  • soggetti destituiti dagli obblighi di tutore (curatore) per inadempienza dei doveri stabiliti dalla legge
  • ex genitori adottivi ai quali il Tribunale abbia revocato l’adozione per colpa
  • soggetti che, per motivi di salute, non possano adempiere ai propri doveri di genitore
  • soggetti che, al momento della domanda di adozione, non possiedano il reddito minimo, stabilito dagli organi della Regione della Federazione Russa in cui essi vivono, che possa garantire al minore una vita dignitosa
  • soggetti che non abbiano una residenza fissa e la cui abitazione non soddisfi le regolari norme igienico - sanitarie
  • soggetti che, al momento della domanda di adozione, abbiano a loro carico dei precedenti penali per delitti contro la persona e la salute dei cittadini.

I soggetti che non risultino uniti in matrimonio non possono procedere alla domanda di adozione dello stesso minore.

Stato di adottabilità dei minori

L’istituzionalizzazione

I bambini, rimasti senza la tutela parentale, quindi in abbandono di fatto ma non sempre resi giuridicamente adottabili, vengono ricoverati in un istituto statale, se al momento non c'è posto, vengono "parcheggiati" in un ospedale o in appositi "ricoveri sociali".

Il direttore dell'ente che li ospita viene nominato tutore legale.
Gli istituti per bambini da 0-3 anni dipendono dal Ministero della Sanità, dai 3 anni in poi dal Ministero dell'Istruzione e della Scienza.
Attualmente negli istituti russi sono ospitati moltissimi bambini, secondo una stima recente pare che abbiano raggiunto un picco analogo solo dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.

Negli ultimi tempi, il Governo russo ha messo in atto strategie mirate affinché l'adozione internazionale diventi una forma residuale e davvero sussidiaria ad altre forme di sistemazione dei minori abbandonati in famiglia.
In primo luogo lo Stato ha distribuito a tutte le Regioni un budget abbastanza elevato, che viene integrato da ciascuna amministrazione Regionale, in base alle proprie possibilità e al costo della vita locale, per pagare un sussidio, parificato a uno stipendio medio mensile, alle persone che prendono in affidamento un bambino.
Questo ha provocato un'ondata di interesse nella popolazione russa che, per convinzione o per lucro, sta rispondendo in modo molto attivo. I politici sottolineano come il popolo russo sarà presto in grado di far fronte autonomamente al problema dell'abbandono, mentre gli addetti ai lavori dei Servizi Sociali temono l'ondata di restituzioni, che si verificheranno nei prossimi anni.

Al momento attuale ci sono moltissime domande di affido di cittadini russi depositate presso i servizi sociali locali che, dovendo scegliere tra i bambini più piccoli o più sani e belli, fanno fatica ad evadere.
Dopo questa scrematura, i bambini che rimangono possono venire proposti in adozione agli stranieri.
Preposti alla produzione/gestione dei documenti relativi all'adottabilità dei bambini, così come quelli relativi ai loro sussidi, invalidità, pensioni ecc., delle adozioni e degli affidamenti, sono Organi di tutela e curatela, che sono dei Servizi Sociali, dipendenti dal Ministero dell'Istruzione e della Scienza della Federazione Russa.

La Banca Dati

I bambini, rimasti senza la tutela parentale, vengono iscritti in una banca dati Locale, poi in una Regionale infine in quella Federale, dove devono rimanere iscritti per almeno 6 mesi prima di poter essere proposti in adozione a cittadini stranieri ( in totale circa 9 mesi).
La Banca dati Federale è gestita dal Ministero dell'Istruzione e della Scienza.

Le condizioni per l’adottabilità

La procedura per la definizione dello stato di adottabilità viene avviata nei confronti di quei minori il cui unico genitore o entrambi i genitori:

  • risultino deceduti
  • risultino ignoti, dichiarati irreperibili o deceduti da una sentenza del Tribunale
  • siano stati dichiarati incapaci di intendere e di volere
  • siano stati privati della patria potestà
  • abbiano firmato il consenso all’adozione del figlio, nei termini previsti dalle vigenti leggi
  • non convivano più con il loro bambino da oltre 6 mesi e non adempiano ai propri doveri di genitore, per motivi considerati dal Tribunale ingiustificati; questo è sufficiente solo per l’adozione nazionale

Può venire inoltre attivata:

  • in caso di un minore ritrovato (abbandonato), i cui genitori risultino ignoti, solamente in presenza dell’apposito atto, rilasciato dalla Sezione competente del Ministero degli Interni
  • in caso di un minore abbandonato in un reparto maternità (o in ospedale) o presso altri istituti di cura e profilassi, solamente in presenza dell’apposito atto, rilasciato dall’amministrazione dell’istituto nel quale il minore è stato abbandonato

Lo stato di adottabilità del minore viene accertato dall’Organo per la tutela e curatela competente territorialmente in collaborazione con gli uffici del Ministero dell’interno e l’istituto dove si trova il bambino.

Il relativo certificato, viene invece rilasciato dalla Banca Dati Federale dei Minori adottabili del Ministero dell'Istruzione della Federazione Russa

Appunti di esperienze

L’attesa della proposta di abbinamento

Secondo la legge russa, il Centro di Adozione deve procedere a soddisfare le domande di adozione presentate in ordine cronologico rispetto al numero di registrazione.La ricerca del minore viene fatta attraverso una banca dati, in cui vengono registrati tutti i bambini in stato di abbandono. I bambini vengono registrati compilando una scheda con i loro dati e qualche informazione sullo status giuridico e sulle condizioni sanitarie.
Anche se trascorrono gli anni, questa scheda non viene aggiornata, e quindi i dati del bambino inseriti nella banca dati possono avere subito variazioni nel tempo e non essere più attuali all’arrivo della coppia in loco.
L’ordine cronologico delle registrazioni può passare in secondo piano se la coppia si rende disponibile all’adozione di bambini in età scolare (dai 6 anni in su) o fratelli (di cui almeno uno in età scolare) o gruppi di più fratelli, indipendentemente dalla loro età.
La proposta di abbinamento

Fino a qualche anno fa, la legge russa prevedeva che le informazioni riguardanti la storia e la salute dei bambini di istituto potessero essere comunicate dal Centro di Adozione al referente dell’ente autorizzato che aveva l’opportunità di recarsi nell’istituto del bambino, parlare col medico e con le tate, conoscere il bambino e fargli anche qualche fotografia, da trasmettere poi all’ente e quindi alla coppia.
Poiché il processo è degenerato ed è sfociato nei cataloghi degli americani, anche le leggi russe hanno dovuto porre un limite a questa diffusione di notizie, che ora restano strettamente confidenziali per tutelare la privacy dei minori.
Per legge quindi possono essere rivelate solo alla coppia quando questa si reca personalmente in istituto.
Al referente dell’ente accreditato vengono comunicati i seguenti dati: nome del bambino, mese e anno di nascita, status giuridico e diagnosi medica, cioè i dati della scheda di iscrizione del minore nella banca dati.
E’ d’obbligo precisare che l’ente e il suo referente non hanno il diritto di acquisire altre informazioni e non possono conoscere preventivamente in quale istituto il bambino si trovi.
Lo status giuridico e la diagnosi medica, che risalgono al momento della compilazione della scheda, sono quasi sempre mutati nel tempo e quindi la coppia potrà riceverne notizia solo al suo arrivo sul posto.

Il primo viaggio

Scopo del primo viaggio è l’incontro tra le coppie ed i bambini a loro proposti in abbinamento.
La coppia deve ricevere l’invito dal Ministero dell’Istruzione per scopo adozione; sulla base di questo, il Ministero degli esteri Consolato russo in Itali, rilascia il visto di ingresso e quindi si possono organizzare i voli e pianificare il programma del viaggio.
I tempi di preavviso possono essere molto stretti e occorre la massima disponibilità e flessibilità ad adeguarsi al calendario imposto dalle Autorità russe.
Le sistemazioni in loco, salvo cause di forza maggiore, sono sempre pianificate dall’ente in funzione della migliore gestione della procedura adottiva non per il comfort turistico e quindi talvolta serve una buona dose di spirito di adattamento.

Gli incontri con i bambini saranno pochi e abbastanza brevi, perché è d’obbligo la presenza del direttore e di un rappresentante dell’organo di tutela e curatela, assistente sociale, che non hanno la possibilità di dedicare all’incontro più di un’ora o due al giorno.
Inoltre i bambini hanno la giornata regolata da orari molto rigidi e possono ricevere visita solo in momenti limitati.
Dopo aver conosciuto il bambino, la legge russa prevede che la coppia debba firmare il consenso alla sua adozione davanti al notaio entro 10 giorni dalla data del primo incontro.
Normalmente questo avviene il secondo – terzo giorno. Alla coppia, prima del rientro in Italia, viene consegnata una scheda medica (e anche una psicosociale, se il bambino ha più di 4 anni) del minore, una fotocopia del certificato di nascita del minore e una fotocopia dell’autorizzazione a conoscere il minore con il consenso.

Nel caso in cui il bambino proposto dovesse rivelarsi affetto da patologie diverse da quelle comunicate e comunque gravi, la coppia può agire in due modi:

  • può raccogliere più informazioni possibile, analisi, fotografie del bambino e mostrarle ad uno specialista, appena arrivata in Italia, riservandosi di prendere una decisione entro i 10 giorni previsti. In questi casi il consenso può essere firmato in Italia, apostillato e poi tradotto, legalizzato e inoltrato al Centro di Adozione. La legge russa prevede anche che gli aspiranti genitori possano chiedere accertamenti medici specialistici, purché a loro spese ed in accordo con il tutore legale del minore
  • può firmare la rinuncia in loco e rientrare in Italia, in attesa del prossimo abbinamento

Se le motivazioni della rinuncia sono effettivamente di una certa gravità e il Centro di Adozione ne ha la possibilità, l’ente può decidere di chiedere alle Autorità una seconda proposta di abbinamento. In questi eventuali e difficili casi, il personale russo ed italiano dell’ente autorizzato assiste in modo particolare la coppia.

Normalmente il primo viaggio dura una settimana o anche meno.

La fase successiva sarà l’istruzione della pratica per il Tribunale russo.

Dopo il primo viaggio, il personale russo dell’ente dovrà reperire e tradurre una serie di documenti del bambino che serviranno per lavorare sulla stesura dell’elenco dei documenti da produrre per la causa in Tribunale.
Essendo già trascorso molto tempo dalla produzione del dossier originale e considerato che i vari documenti hanno validità massima di un anno e minima tre mesi, sarà necessario rifarne una buona parte.
Inoltre ci sono alcuni documenti che possono essere prodotti solo dopo il primo viaggio; naturalmente, qualche giorno dopo il rientro, il personale dell’ente darà alla coppia le istruzioni necessarie in merito.

Ottenimento autorizzazione CAI al proseguimento

I documenti prodotti in occasione dell’abbinamento servono anche per avviare la procedura di autorizzazione al proseguimento presso la Commissione per le Adozioni Internazionali italiana.
Questa autorizzazione, oltre ad essere un documento richiesto dal Tribunale russo per la causa di adozione, rappresenta il primo momento di verifica della Commissione sull’abbinamento, che deve corrispondere a quanto previsto dal decreto d’idoneità e deve essere stato proposto dall’autorità straniera secondo le norme vigenti.

Produzione dei documenti giuridici e medici del bambino

Il personale dell’ente all’estero deve istruire la pratica per il Tribunale russo, composta da:

  • documenti relativi ai genitori italiani
  • documenti relativi al minore

Poiché la preparazione dei documenti del minore ha inizio dopo la presentazione dei documenti relativi ai genitori italiani, i tempi di attesa tra il primo e il secondo viaggio sono determinati in parte anche dalla velocità con cui verranno prodotti dalla coppia i documenti necessari.
La preparazione dei documenti del minore è piuttosto complessa e coinvolge diversi organi: l’istituto dove risiede, l’Organo di tutela e curatela, il Centro di Adozione, il Dipartimento della Sanità locale ed il Ministero dell’Istruzione della Federazione Russa.
In genere, dopo che i documenti della coppia sono stati presentati, occorrono dai 2 ai 3 mesi per preparare la documentazione relativa al minore.

In questa fase è compito dell’Organo di tutela e curatela, assistenti sociali, accertarsi che non siano intervenuti cambiamenti nello stato giuridico del minore e quindi raccogliere di nuovo la rinuncia dei genitori naturali e dei parenti più stretti.
Questo significa che i genitori naturali e i parenti stretti, se godono di condizioni materiali, sociali e morali adeguate, hanno priorità rispetto all’adozione. In particolare in questo momento emerge la probabilità di esposizione al rischio giuridico e cioè la possibilità concreta da parte dei soggetti consultati di esercitare una sorta di prelazione sul minore che rimetterebbe in discussione lo stato di adottabilità dello stesso.

Questa procedura, d’altro canto, è la più concreta garanzia per la coppia di adottare un bambino DAVVERO abbandonato, costituisce infatti la certezza che non lo si sta sottraendo a nessuno.

l bambino deve inoltre essere sottoposto di nuovo a diverse visite specialistiche ed esami del sangue e la Commissione Medica Regionale redige un certificato medico aggiornato, che viene prodotto in Tribunale.
In occasione di queste visite possono essere rilevate nel bambino problematiche diverse da quelle conosciute durante il primo viaggio. In caso insorgessero elementi gravi, verrebbero subito notificati alla coppia.

La conferma del Ministero dell’Istruzione di Mosca

Quando i documenti giuridici sono pronti e il bambino è già stato visitato dalla Commissione Medica Regionale, si aspetta il documento del Ministero dell’Istruzione di Mosca, che attesta che il bambino è iscritto nella banca dati federale dei minori adottabili secondo i tempi previsti dalla legge, cioè da più di sei mesi.
Questo documento ha un’importanza fondamentale per la causa in Tribunale.

L’attesa della data dell’udienza

La pratica, così istruita, viene infine depositata in Tribunale ed inizia l’attesa della data dell’udienza.
Generalmente il Giudice controlla i documenti pochi giorni prima dell’udienza, e quindi si è costretti a correre per riuscire a fare tutto in un giorno o due.
In ogni caso gli operatori dell’ente fanno il possibile per essere d’aiuto alla coppia.
Può succedere che all’ultimo momento siano richiesti i documenti più strani o inconsueti; anche qualora la richiesta del Giudice dovesse apparire assurda, è suo pieno diritto pretenderla, quindi meglio evitare inutili discussioni ed adoperarsi per provvedere.
Il Giudice, una volta soddisfatto, fissa la data dell’udienza che può essere comunicata anche solo la settimana prima.
Dall’esperienza si evince che in genere, tra il primo viaggio e l’udienza, non passano meno di 3 mesi e non più di 6.

Ma anche in questo caso si tratta di dati statistici, non di tempi prefissati o predeterminabili. Questo periodo di attesa è senz’altro la più difficile; dopo aver conosciuto il bambino, ogni giorno che passa sembra eterno.

Il secondo viaggio

Prima dell’udienza è necessario fare di nuovo visita al bambino e documentarla con qualche foto e una dichiarazione dell’Istituto. Si deve quindi essere sul posto almeno due giorni prima del giorno dell’udienza, salvo indicazioni particolari da parte delle Autorità russe.

La sentenza
La causa di adozione si svolge a porte chiuse nel Tribunale Regionale competente.
Partecipano all’udienza:

  • gli aspiranti genitori adottivi
  • il traduttore giurato
  • il referente dell’ente (solo se consentito dal Giudice)
  • un rappresentante dell’Organo di tutela e curatela
  • un rappresentante dell’Istituto (la presenza è facoltativa)
  • il Giudice
  • il Pubblico Ministero

Se il bambino ha già compiuto i 10 anni, può essere sentito in udienza dal Giudice o essere convocato in sede separata, perché l’adozione è impossibile senza il suo consenso.
All’udienza devono partecipare entrambi i coniugi; si ricorda che in tale occasione è buona norma tenere un comportamento consono e un abbigliamento adeguato quale si conviene all’aula di un qualsiasi Tribunale.

Questo viaggio ha la durata di circa 5 – 6 giorni, se non ricorre il caso 1) del paragrafo successivo.
La fase successiva alla sentenza

In fase si possono verificare due situazioni che, a seconda del contesto territoriale, determinano il prosieguo della procedura:

  • il giudice emetta la sentenza con effetto immediato (non sono necessari i 10 giorni per il passaggio in giudicato) e quindi , causa motivi di salute o altro, il minore viene affidato immediatamente alla coppia la quale deve trattenersi in Russia fino al completamento dell’iter in Russia (circa 4 settimane) che termina con l’ottenimento del visto di ingresso in Italia per il bimbo. In questo caso, se indispensabile e concordato con l’ente, solo uno dei due coniugi può assentarsi e fare ritorno in Italia per il periodo che intercorre fino alla conclusione della procedura
  • la coppia rientra in Italia e si avvia l’ultima fase della procedura aspettando in Italia.

La sentenza passa in giudicato, cioè si estingue definitivamente il rischio giuridico ed il bambino diventa definitivamente figlio adottivo, trascorsi 10 giorni dalla sua pronuncia e può essere ritirata il primo giorno lavorativo successivo.

I documenti successivi all’adozione, tra cui il nuovo certificato di nascita del bambino, il suo passaporto ecc., possono essere ottenuti solo dopo che questo periodo sarà trascorso fatto salvo naturalmente il caso .
Tra il giorno della sentenza e il momento in cui i documenti post-adozione sono pronti e apostillati e sono ultimate tutte le formalità da espletarsi nella Regione di provenienza del minore, trascorrono in media 20 giorni lavorativi.

Il terzo viaggio

Poiché tra la sentenza e il momento in cui si può partire con il bambino per l’Italia trascorrono circa 4 settimane, è generalmente è preferibile che la coppia rientri in Italia dopo la sentenza e faccia ritorno in Russia quando ormai mancano pochi giorni alla conclusione della procedura.
Questo evita i disagi della gestione della prima fase di convivenza con il nuovo figlio in un ambiente che non è quello naturale della coppia ma neppure quello dei bimbi, trattandosi spesso di alberghi o altra sistemazione comunque provvisoria e sicuramente non domestica.
Unico grande rammarico è dover lasciare una terza volta i bambini prima di averli definitivamente in famiglia.

In questo modo si configurano un viaggio di circa 5 giorni per la causa in Tribunale e un terzo viaggio di circa una settimana per l’ultima fase della procedura dopodiché la nuova famiglia parte per Mosca o San Pietroburgo, a seconda della Regione dove si adotta, dove si soggiornerà due o tre giorni in attesa del visto consolare, per poter rientrare in Italia.

Gli obblighi post adozione nei confronti della Federazione Russa

Il minore deve essere registrato presso uno dei Consolati Russi in Italia (Genova, Milano, Roma, Palermo), come cittadino russo residente in Italia.La registrazione può essere ottenuta da uno dei due coniugi, munito di documento di riconoscimento personale.

I documenti necessari sono i seguenti:

  • Passaporto in originale del minore
  • Fotocopia dei passaporti dei genitori
  • Fotocopia del permesso di soggiorno del minore
  • Una foto tessera del minore
  • Fotocopia del certificato di nascita anteriore all’adozione
  • Fotocopia del certificato di nascita nuovo posteriore all’adozione
  • Fotocopia del certificato di adozione
  • Fotocopia della sentenza di adozione straniera
  • Fotocopia del decreto d’idoneità
  • Fotocopia del nulla osta della Commissione
  • Compilazione della richiesta su modulo prestampato in cui si deve indicare al punto 8. il proprio domicilio e numero di telefono, al punto 9 il luogo di lavoro di entrambi e la mansione ricoperta con indirizzo e telefono, al punto 10 l’impegno ad avvisare il Consolato in caso di cambio di residenza e/o domicilio.

E’ sempre consigliabile contattare il Consolato preventivamente, per fissare un appuntamento e chiedere conferma di quanto sopra.

Relazioni post-adozione

I genitori adottivi sono tenuti a preparare per le Autorità russe 4 relazioni post-adozione, effettuate dai Servizi Sociali del Comune di residenza del nucleo familiare ovvero dall’ente autorizzato.

Per la redazione dei report informativi di cui sopra, il Ministero dell’Istruzione russo "suggerisce caldamente" l’uso di uno schema dallo stesso predisposto o, in alternativa una stesura testuale di contenuto equivalente.
Le relazioni, in copia conforme, APOSTILLATE e accompagnate da 10-12 fotografie del minore (da solo o nel contesto familiare), devono essere inviate all’Ente, che provvederà a tradurle, legalizzarle e inoltrarle alle Autorità russe competenti nei termini prescritti.
Si ribadisce l’estrema importanza della completezza e della puntualità di consegna di questi documenti in quanto possono determinare la permanenza in essere dell’accreditamento dell’ente in Russia nonché l’insorgere di problemi fra le rappresentanze diplomatiche dei rispettivi Paesi.

Ad ogni relazione si devono allegare fotografie recenti dove il bambino sia in primo piano + una foto del bambino da solo a figura intera.
Qualora la coppia intenda di poter provvedere autonomamente alla produzione delle relazioni ed i servizi Sociali siano disponibili allo scopo, si consiglia di contattare i propri Servizi Sociali con anticipo, tenendo conto anche che, dovendo computare i tempi necessari per la traduzione e l’invio alle Autorità russe, le relazioni dovranno pervenire rigorosamente nei tempi stabiliti e comunicati dall’ente alla coppia.

Dal canto suo l’ente, che ha sottoscritto il medesimo impegno verso il Governo russo, manterrà vivo il monitoraggio delle varie date di scadenza e porrà in essere tutte le azioni necessarie affinché tutto funzioni regolarmente.
La CAI stessa sarà costantemente informata e riceverà copia delle relazioni dall’ente in modo tale da poter intervenire tempestivamente in caso di inadempienza.
Per maggior precisione si riporta di seguito lo specchietto riassuntivo di quanto prescritto dal Governo russo nel recente decreto del 4 novembre 2006, in materia.
Per inciso, ogni ente autorizzato straniero sottoscrive, a firma del proprio legale rappresentante, un formale impegno affinché:

la stesura della prima relazione post-adozione sia effettuata non prima di 5 mesi dal giorno di passaggio in giudicato della sentenza di adozione e presentata al Ministero dell’Istruzione della Federazione Russa non dopo il termine di 7 mesi dalla data di passaggio in giudicato della sentenza stessa analogamente ai termini della prima relazione,

la seconda relazione deve essere effettuata non prima di 11 mesi e presentata al Ministero russo non dopo il termine di 13 mesi

la terza relazione deve essere effettuata non prima di 23 mesi e presentata al Ministero russo non dopo il termine di 25 mesi

la quarta relazione deve essere effettuata non prima di 35 mesi e presentata al Ministero russo non dopo il termine di 37 mesi

l’ente effettui, secondo i modi e i termini stabiliti, il controllo dell’iscrizione dei bambini adottati presso il Ministero degli Esteri oppure presso il Consolato della Federazione Russa in Italia

l’ente provveda, secondo quanto previsto dalla legislazione italiana, a predisporre ogni azione necessaria a garantire il rispetto, sia da parte dei competenti organi italiani sia da parte degli adottanti, degli impegni assunti relativamente al controllo post-adottivo e all’iscrizione dei bambini adottati presso il Ministero degli Esteri russo oppure presso il Consolato della Federazione Russa in Italia, ivi compresi i casi dell’adozione annullata e/o dell’accoglienza del minore in un’altra famiglia.

Consigli pratici

Documenti di viaggio
Per visitare la Russia è necessario il passaporto valido per un periodo non inferiore a 6 mesi, con il visto che viene rilasciato dal Consolato russo a Roma, a Milano e a Genova (per l'indirizzo si veda la voce "ambasciate e consolati"), aperti nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.

Per ottenerlo occorrono dai 3 ai 10 giorni con un costo che varia secondo l'urgenza, presentando un’assicurazione sanitaria, l’invito, compilando un formulario e consegnando 3 foto tessera.

I visti vengono rilasciati esclusivamente in base alla presentazione di documenti che confermano l’esistenza di una sistemazione in Russia come ad esempio prenotazioni alberghiere, inviti turistici o inviti per adozione rilasciati dall’Agenzia Pubblica del Ministero dell’istruzione a Mosca.

Il prezzo del visto può subire delle variazioni dovute alle oscillazioni del cambio.


Vaccinazioni
Non è richiesta alcuna vaccinazione. I visitatori di età superiore a 15 anni che intendano stare per più di 3 mesi devono produrre un certificato contenente il risultato del test per l'HIV o sottoporsi a detto test in Russia. I sieropositivi verranno espulsi.

Prefissi Telefonici
Per chiamare in Russia comporre lo 007 seguito dal prefisso della città (Mosca è 095), più il numero dell'abbonato.
Per telefonare in Italia dalla Russia comporre l'81039 seguito dal numero della città con lo zero, più il numero dell'abbonato.

Ambasciate e Consolati

  • Sede dell'Ambasciata d'Italia in Russia:
    Denezhny Pereulok 5 - 121002 Mosca G-2 Tel. 007095 2411533 Fax 2539289
    E-mail: itembsk@astelit.ru
  • Sede del Consolato Generale:
    Tetralnaya Ploshad, 10 San Pietroburgo
    Tel. 007812-3123217 Fax 3122896 Telex 064 121568 ICONSSU.
  • Sede dell'Ambasciata della Russia in Italia:
    Via Gaeta, 5 - 00185 Roma
    Tel. 06 4941649 - 4941680 Fax 06 491031.
  • Sede del Consolato:
    Via Nomentana, 116 - 00161 Roma
    Tel. 06 44235625 - Fax 06 491031.

Aeroporti
I principali aeroporti per le tratte internazionali sono gli scali di Sheremetievo 2 e Domodedovo entrambi a circa 30 km dalla capitale. Un altro importante scalo è quello di S.Pietroburgo. Negli ultimi anni si stanno sviluppando rapporti e quindi tratte di volo con delle regioni specifiche per favorire gli scambi commerciali.


Alimentazione di corrente
La corrente elettrica è di 220 Volts.

Valuta
L'unità monetaria ufficiale è il Rublo, suddiviso in 100 copechi. L'importazione e l'esportazione della valuta russa si effettua con il permesso delle autorità bancarie.

Norme Doganali
Il turista prima del controllo doganale deve compilare la dichiarazione doganale: una in entrata ed una in uscita dalla Russia.
E' consentito portare con sé in franchigia oggetti per uso personale in quantità adeguata al periodo di permanenza, attrezzi sportivi, turistici attinenti alle caratteristiche del viaggio effettuato, souvenir, bevande alcoliche 1 L, vino 2 L, 250 sigarette e 250 g di tabacco.
E' permesso portare gioielli, pietre preziose, perle e coralli senza limitazione, ma è obbligatorio registrarle sulla dichiarazione doganale. Per le armi da caccia e le cartucce è necessario il permesso.
E' proibito esportare oggetti d'antiquariato e d'arte a meno che non si abbia una particolare autorizzazione del Ministero della Cultura. E' proibito importare rubli, armi di tipo militare, sostanze stupefacenti.
E' vietata l'importazione e l'esportazione di valuta russa. In materia valutaria le correnti disposizioni impongono l’obbligo di dichiarare al momento dell’ingresso in Russia il possesso individuale di valuta estera nel caso sia superiore a 3.000,00 $. In questo caso è necessario compilare l’apposito modulo reperibile sull’aereo e presso l’aeroporto di arrivo indicando la valuta che si porta con se’.
E’ permesso l’ingresso con un massimo di 10.000,00 $ per persona senza giustificazioni bancarie.


Orari Banche e Negozi
Le banche sono aperte dalle 9.00 alle 13.00, dal lunedì al venerdì.
I negozi sono aperti dalle 11.00 alle 20.00 con una pausa pranzo dalle14.00 alle 15.00; gli alimentari sono aperti dalle 8.00 alle 18.00.
Molti supermercati, soprattutto stranieri, rimangono aperti anche la notte.

Giorni Festivi

1° gennaio: Capodanno

7 gennaio: Natale ortodosso

8 marzo: Festa delle donne

1° e 2 maggio: Festa dei lavoratori

9 maggio: Festa della Vittoria

12 giugno: Festa dell'Indipendenza

7 e 8 novembre: Giornata della Conciliazione, già Festa della

Rivoluzione d'Ottobre

12 dicembre: Giorno della Costituzione

Itinerari

Non appena giunti a Mosca la prima sosta turistica viene dedicata alla famosa Piazza Rossa, che si estende lungo le mura del Cremlino, risalente al XV sec. Dalla piazza si possono ammirare le torri Spasskaja, la torre Nikolskaja e la torre Senatskaja. Nella zona sud della Piazza si trova la Cattedrale dell'Intercessione costruita verso la metà del XVI sec, conosciuta con il nome di S. Basilio.

Da vedere nei pressi la Cattedrale Kazanskij, il Museo Storico, le Porte della Resurrezione e la Cappella della Madonna di Iver. Il centro dell'ampia zona che ospita l'edificio del Cremlino è costituito dalla Piazza delle Cattedrali, Sobornaja, si possono inoltre vedere il Palazzo dei Patriarchi e la chiesa dei Dodici Apostoli, la Cattedrale dell'Assunzione uno dei più antichi edifici del Cremlino, accanto alla Cattedrale si trova il Palazzo a Faccette o dei Diamanti (XV sec.) di cui fa parte il Palazzo delTerem (XVII sec.).

Sulla parte opposta della piazza sorge la Cattedrale dell'Arcangelo. Uno dei luoghi più amati dai moscoviti è il Giardino di Alessandro con viali ombrosi e fioriti.

Lungo la via Volchonka si incontra l'edificio in stile neoclassico che ospita il Museo di Belle Arti "Puskin", davanti tra la via e il fiume Moscova è stata ricostruita dopo la distruzione laCattedrale di Cristo Salvatore.

Lungo la via Varvarka sorgono numerose chiese antiche: Santa Barbara, S. Massimo, la Cattedrale del Monastero dell'Incarnazione della Madonna,molto suggestiva la mole rossa a cinque cupole della chiesa di S. Giorgio sul monte di Pskov. Da vedere la chiesetta di Simon Stolpnik (XVII sec.) sulla via Novyj Arbat.

Dalla piazza Arbat prende avvio la via Staryj Arbat, una delle più antiche della città, è molto piacevole dare un'occhiata ai suoi negozietti, librerie, antiquariato, souvenir, consigliamo anche una sosta alla casa di Puskin ricca di cimeli e ricordi delnoto scrittore.

Per gli appassionati di arte consigliamo una visita alla Galleria Tret'jakov, la più importante collezione d'arte del Paese, con una straordinaria raccolta di icone del XII sec. fino alle collezioni dell'avanguardia russa.

Il Museo Puskin ospita numerose icone che vanno dall'XI al XIV sec., una sezione sul Rinascimento italiano, una sulla pittura olandese, i fiamminghi, autori classici come Poussin e Lorrain, fino agli impressionisti e ai post-impressionisti. Inoltre il Museo dell'Arte Popolare, il Museo della Ceramica di Kuskovo, il Museo dell'Arte Russa Antica "Andrej Rublev".

Per una gradevole passeggiata c'è il Parco Gorkij, il Parco Izmailovo, le Colline dei Passeri o una gita in battello sulla Moscova per ammirare la città dalla prospettiva del lungofiume.

Allontanandosi dal centro della città si può visitare il Monastero del Salvatore e di S. Andronico, l'antica tenuta nobiliare di Kuskovo un complesso del XVIII sec., il Monastero Danilovskij e il Monastero Novodevic. San Pietroburgo è la seconda città della Russia.

Unica nella sua posizione, sorge sul delta del fiume Neva su 42 isole. Il cosiddetto periodo delle "notti bianche" dall'11 giugno al 2 luglio, esalta tutto il fascino di questa giovane città.

La visita di San Pietroburgo inizia dalla Fortezza di S. Pietro e Paolo, sempre nel centro della città si può visitare la Cattedrale di S. Pietro e Paolo.

Quindi si passa sull'isola Vasilevskij con il Museo di Antropologia ed Etnografia. Attraversato il ponte del luogotenente Schmidt, si ritorna sulla terraferma, nel centro cittadino si distingue l'Ammiragliato con una guglia d'oro coronata da un veliero, è il simbolo della città.

Sulla Piazza del Palazzo si trova il Palazzo d'Inverno sede degli zar, in stile barocco russo.

L'edificio assieme ai quattro limitrofi ospita il Museo dell'Ermitage uno dei più famosi al mondo, con oltre 300 sale e capolavori di Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Caravaggio, artisti spagnoli, fiamminghi, impressionisti e molti altri.

Nella parte sud della Piazza dei Decabristi si trova la Cattedrale di S. Isacco. Famoso il Corso Nevskij meglio conosciuto come la Prospettiva Nevskij, con il Palazzo Stroganov, il Tempio luterano di S. Pietro e Paolo e poco oltre la Piazza di Kazan con la Cattedrale della Madonna di Kazan.

Domina la Prospettiva Nevskij la Torre della Duma cittadina.

A questo punto si può attraversare il Giardino di Caterina. Uno dei parchi più belli di S. Pietroburgo è il Giardino d'estate creato nel 1704 da architetti di giardini chiamati da Pietro il Grande e provenienti da tutta Europa, si può ammirare anche il Grande Palazzo d'estate di Pietro.

Il Campo di Marte è un altro vasto giardino di S. Pietroburgo, allontanandosi dal Campo si incontra subito il Castello Michajlovskij.

Sull'isola dei Farmacisti si può vedere uno dei più ricchi giardini botanici del mondo. In estate i turisti possono ammirare la città percorrendo la Neva e i canali in battello.

Un itinerario diverso ma comunque molto interessante attraverso questo immenso Paese, è quello fra antiche città russe: Vladimir, Suzdal, Rostov, Jaroslavl, Kostroma, Pskov, Novgorod tra le più importanti, il percorso è meglio conosciuto come l'Anello d'oro che collega questi centri con la capitale.

Molto suggestivo è il viaggio sulla Transiberiana, da Mosca al porto di Vladivostok.

Interessanti anche gli itinerari seguiti dalla Transmongolica e dalla Transmanciuria, che partono da Mosca e arrivano a Pechino. Merita una visita la città di Serghijev Possad (già Zagorsk), 60 km a nord di Mosca, per il suo famoso Monastero Ipatijevskij e per la possibilità di visitare un centro urbano del secolo scorso.

Viene infatti ancora conservata la rara disposizione a ventaglio delle vie, tra le costruzioni di legno ancora intatte nella parte vecchia della città. Le decorazioni delle facciate, gli intagli in legno, i parapetti di ferro dei balconi, conferiscono a queste case una bellezza eccezionale.

Folklore ed Eventi Culturali
Mosca e San Pietroburgo sono i più attivi centri culturali del Paese.

A metà luglio si terrà a Mosca al Parco Izmailovo il Festival Pararusso del Folklore, durante lo stesso mese si svolge il Festival Internazionale di Cinema.

A fine giugno si tiene a San Pietroburgo l' 8° Festival Tradizionale d'Acqua Vuoska, sempre in giugno c'è il Festival "Notti Bianche", in agosto la città ospita il concorso di Danza Classica, mentre da fine settembre ai primi di ottobre si tiene l'Invetex-C.I.S. Travel Market, una fiera turistica. Nel complesso fieristico "Lenexpo" a fine agosto viene organizzato il Festival Internazionale di Fuochi d'Artificio, tra agosto e settembre a Peterhof/Petrodvorets (San Pietroburgo) c'è la Festa delle Fontane.

In ottobre la città ospita il Festival Internazionale della Musica d'Organo. Alcune feste della chiesa ortodossa vengono festeggiate ogni anno in alcuni luoghi caratteristici. A Serghijev Possad (già Zagorsk) a 60 Km da Mosca, a metà giugno si celebra la Festa della Santa Trinità.

Il 18 luglio e l'8 ottobre nella stessa città si festeggia S. Sergio di Radonezh con la partecipazione dei Patriarchi della Georgia, della Sebia e di Gerusalemme.

Il 28 agosto si festeggia l'Assunzione con una messa solenne nella capitale, a Vladimir nella Cattedrale dell'Assunzione, a Pskov nel Monastero Pskovo-Peciorski.

Nelle vicinanze di Vladimir, a Suzdal il 27 settembre c'è la Festa della Santa Croce presso la chiesa Tssre-Konstantinovskaia. Il 6 dicembre San Pietroburgo festeggia S. Alessandro Nevski presso il Monastero dedicato al santo.

Cucina
La cucina russa è rinomata per le sue appetitose e caratteristiche Bliny, frittelle servite con il burro in occasione del Carnevale, per la carne ed il pesce in gelatina, per le minestre Tshi e Bortsh, per le bevande Mors e Kvase per il tè fatto al samovar.

Il caviale è uno dei piatti più raffinati della cucina russa. Al caviale si affianca una grande varietà di pesce, come lo storione, il salmone affumicato, le aringhe, gli sproty una sorta di piccole alici, ottimo lo storione alla moscovita.

Si può inoltre assaggiare una grande varietà di zuppe e la famosa insalata russa.

Tra i secondi consigliamo la cotoletta alla maniera di Kiev, l'involtino dorato di pollo, i Golubcy con foglie di cavolo ripiene di riso e carne, i lBoeuf Strogonof spezzatino di manzo e cipolle, lo Zarkoe spezzatino di carne e patate.

Un tipico piatto dell'Asia Centrale è ormai entrato a far parte della cucina russa, si tratta del Plov, il riso pilaf che vanta oltre 40 versioni. Tra i dessert il gelato alla crema. Il tutto può essere annaffiato dalla vodka, dal brandy armeno e dai vini georgiani o moldavi e dallo spumante locale, il "Sampanskoe".

Il liquore tradizionalmente simbolo della Russia è la vodka, in vari tipi. Nei ristoranti russi vengono serviti anche piatti della cucina internazionale.

Cosa Comprare
Gran parte dei negozi sono aperti dalle 10 alle 20 con chiusura di un’ora per il pranzo, di solito dalle 13 alle 14.

Suggeriamo l’acquisto di Vodka senza dubbio la più pregiata è la Smirnov n.21, caviale da provare anche il rosso che è meno conosciuto, prodotti dell’artigianato le matrioshke, le scatole in legno laccate di Palekh, ambra, colbacchi di pelliccia, ecc.
Capitolo a parte le icone. È possibile acquistare solo icone moderne e che abbiano quindi un aspetto moderno.
Una icona di 20/25 anni che abbia la sembianza di una icona antica può comunque creare dei problemi alla dogana.

Consigli Utili
Sono previste pene molto severe per il possesso, l'uso e il traffico di stupefacenti.

  • È severamente punita la guida dopo l’assunzione di alcolici.
  • È sconsigliabile bere acqua corrente per l’alta presenza di sali minerali.
  • È consigliata la stipula di un’assicurazione sanitaria in quanto l’assistenza medica è a pagamento.

Il clima è continentale, temperatura invernale con punte di -30°, estiva con punte di +30/40°. Agosto e settembre piovoso, da dicembre a marzo neve e ghiaccio, viabilità precaria.

È necessario un abbigliamento pesante, calzature imbottite e un caldo copricapo; nei mesi estivi, siccome sono piovosi, è comunque consigliabile portare qualche indumento pesante ed impermeabile.

Le statistiche:

62%  degli orfani Russi sono adottati  dagli stranieri, 38%  dai russi.

Il percentuale dei paesi stranieri che hanno adottano in Russia:

62% - USA
17% - Spania
8% - Italia
1% - Canada
12% - altre nazioni

 Il numero dei bambini adottati dai americani:
1992 - 324
1993 - 746
1994 - 1,530
1995 - 1,896
1996 - 2,454
1997 - 3,816
1998 - 4,491
1999 - 4,348
2000 - 4,269
2001 - 4,279
2002 - 4,939
2003 - 5,209
2004 - 5,865
2005 - 4,639